CARO DIARIO...

Quanti ricordi!

Il Piccolo museo del diario è un intenso percorso multisensoriale e interattivo nato per raccontare l’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano e le preziose testimonianze autobiografiche che esso conserva.

Un percorso museale che accoglie i ragazzi in maniera coinvolgente e innovativa e li conduce per mano attraverso le scritture di persone comuni che hanno raccontato la storia d’Italia da un punto di vista assolutamente inedito. Memorie private che da storie singole e personali sono diventate storie collettive e universali, affiancandosi così alla Storia con la S maiuscola e intrecciandosi ad essa a tal punto da far parlare di “storia scritta dal basso”. La storia di un Paese che qui ritrova la sua identità più pura, quotidiana, schietta e onesta. Storie, memorie, lettere e diari che cancellano i filtri della retorica e fanno comprendere il mondo dove viviamo, il nostro Paese, la nostra società.

Le voci che si odono entrando nel museo rappresentano quel “fruscio degli altri” di cui amava parlare Saverio Tutino, fondatore dell’Archivio dei diari che nel 1984 iniziò a raccogliere queste memorie divenute oggi – letteralmente – le pareti del Piccolo museo del diario, a lui dedicato.

COME SI SVOLGA LA VISITA

Ogni scuola può decidere se effettuare la visita al museo abbinandola alla visita in Archivio oppure a un laboratorio. È anche possibile scegliere tre moduli, ovvero museo+archivio+laboratorio.

I giorni riservati ai gruppi scolastici sono quelli settimanali dal lunedì al venerdì. L’orario coincide con quello di apertura del museo: 9:30-12:30 e 15:00-18:00.  Le visite si intendono prenotate e la data bloccata dopo l’avvenuta conferma via mail da parte del Piccolo museo del diario o del Circolo degli Esploratori.

La durata di ogni modulo è di un’ora quindi una combinazione museo+archivio dura due ore mentre una combinazione museo+archivio+laboratorio dura tre ore. Si consiglia vivamente di calcolare
almeno mezz’ora in più per scambiare i gruppi da una sede all’altra e prevedere le varie soste per ricreazione, bookshop, pagamento della quota di ingresso.

La scoperta dell’Archivio dei diari, delle storie che conserva e di come questo luogo si incrementa ogni anno grazie al Premio Pieve avviene direttamente nel luogo che conserva migliaia di diari e memorie. Gli studenti scoprono la nascita e l’evoluzione dell’Archivio, potendo toccare alcune riproduzioni di documenti realizzati per rendere viva la memoria nelle loro mani. Incontreranno scritture di giovani dei secoli passati accanto a quelle che raccontano l’oggi e scopriranno cosa succede all’arrivo di ogni nuovo testo. In base alle fasce d’età potranno infatti essere coinvolti nella compilazione delle schede di rilevazione per trasformarsi in archivisti per un giorno.

dalla III primaria alla III secondaria di primo grado

Esploratori ed esploratrici, inventori, prime donne e primi uomini, capi politici: tutti questi personaggi prenderanno vita grazie all’Immagidiario!
In questo laboratorio i partecipanti saranno coinvolti in un gioco a squadre per la costruzione e la rappresentazione di un diario immaginato… e animato! Ogni squadra dovrà personalizzare e arricchire il diario di un personaggio di fantasia attraverso un processo di scrittura collettiva. E poi il gran finale! Le squadre si sfideranno in una vera e propria rappresentazione teatrale! L’Immagidiario diventerà infatti la scenografia grazie alla quale il personaggio potrà raccontare a tutti la sua storia attraverso le voci e i movimenti dei suoi creatori.
Perché scegliere questo laboratorio:
– per far conoscere la forma e la struttura del diario attraverso un’esperienza di gruppo e di lavoro collettivo
– per stuzzicare l’immaginazione, la fantasia e l’espressività dei partecipanti in maniera divertente e coinvolgente.

dalla III primaria alla I secondaria di primo grado

Come si costruisce un diario? Cosa accade quando si sceglie di mettere nero su bianco i propri ricordi, i propri pensieri e intrecciare la propria storia personale con la “Storia” con la S maiuscola?
In questo laboratorio ogni partecipante scriverà esplorando tutte le possibilità che la struttura e la forma del diario offrono. Ognuno riceverà uno speciale diario-fisarmonica, diviso in sezioni, che potrà personalizzare e arricchire in ogni modo. Il diario conterrà date importanti, ricordi preziosi, desideri e aspirazioni, buoni propositi, segreti, ma ci sarà spazio anche per l’attualità e la riflessione.
I partecipanti diverranno quindi dei veri e propri diaristi per un giorno, realizzando un piccolo manufatto personalizzato da conservare a ricordo di questa giornata oppure per scrivere la prima pagina di un diario a venire.
Perché scegliere questo laboratorio:
– per osservare in maniera coinvolgente e dettagliata la struttura e le caratteristiche del diario
– per far sperimentare in prima persona a ogni partecipante tutte le varie possibilità della scrittura diaristica.

per tutte le scuole di ogni ordine e grado a partire dalla V primaria

Cosa prova un diarista mentre scrive? Come si sente chi decide di mettere nero su bianco le proprie emozioni? Che succede ai pensieri quando diventano parole?
In questo laboratorio i partecipanti potranno vivere in maniera diretta e intensa l’esperienza della scrittura diaristica, producendo delle speciali pagine di diario personale. Verranno infatti guidati all’utilizzo della scrittura automatica, tecnica adatta a tutte le età, molto utilizzata in ambito teatrale e narrativo nella quale chi scrive cerca di intercettare e rappresentare, attraverso la scrittura, il flusso creativo e curioso dei propri pensieri. Ci saranno più sessioni di scrittura, durante le quali ai partecipanti verranno fornite indicazioni dettagliate per interpretare ciò che si scrive da molteplici punti di vista. Al termine del laboratorio i giovani scrittori verranno invitati a condividere una piccola parte del proprio scritto, creando un’occasione di scambio e conoscenza reciproca.
Perché scegliere questo laboratorio:
– per far sperimentare in maniera diretta e personale la scrittura diaristica
– per creare un’occasione di espressione di sé, ascolto e conoscenza tra i componenti del gruppo.

per tutte le scuole di ogni ordine e grado, a partire dalla IV primaria

Si può realizzare una chat di gruppo con carta e penna?
Si può scrivere un diario a più mani?
Cosa succede quando si intrecciano voci diverse?
Questo laboratorio è un’autentica esperienza di scrittura collettiva durante
la quale gli scritti di ogni partecipante andranno a mescolarsi, contaminarsi e fondersi con quelli degli altri per dar vita a un vero e proprio diario di gruppo.
Verrà dato al gruppo un incipit comune a partire dal quale ciascun partecipante scriverà una pagina di diario. Poi le pagine verranno rimescolate e ridistribuite e ogni ragazzo potrà ispirarsi o rispondere o continuare lo scritto del compagno. Si verrà così a creare, pagina dopo pagina, un diario collettivo che conterrà tutte le voci dei partecipanti intrecciate e mescolate a formare una voce unica e nuova. Al termine del laboratorio verranno date agli insegnanti le indicazioni per proseguire il diario a scuola: si potrà continuare l’attività di scrittura, rilegare il materiale e realizzare un libro, creare una poesia collettiva a partire dalle pagine di diario, illustrare gli scritti, organizzare letture ad alta voce, reading e presentazioni del lavoro svolto.
Perché scegliere questo laboratorio:
– per far vivere ai partecipanti un’esperienza collettiva di espressione di sé, ascolto e conoscenza reciproca attraverso la scrittura diaristica
– per far sperimentare al gruppo un lavoro che può essere continuato anche in classe.

dalla II primaria alla V primaria

Che forma hanno i pensieri? Dove vanno quando non li diciamo ad alta voce? Possono diventare parole, immagini, colori, come accade quando li affidiamo a una pagina di diario? A partire dalla lettura condivisa di un albo illustrato, i bambini e le bambine sarannoaccompagnati in un’esperienza di scrittura semplice e delicata, pensata per avvicinareanche i più piccoli alla forma del diario. Ciascun partecipante realizzerà una particolarepagina di diario illustrato, nella quale parole e disegni potranno intrecciarsi per raccontare un pensiero, un’emozione, un ricordo o una piccola scoperta.

Il laboratorio offrirà uno spazio di espressione personale, adatto anche a chi sta ancora consolidando la scrittura, valorizzando il disegno come linguaggio narrativo e autobiografico.

Perché scegliere questo laboratorio:

— per avvicinare i bambini e le bambine alla scrittura diaristica attraverso un’esperienza accessibile, visiva e creativa

— per favorire l’espressione di sé attraverso parole, immagini e piccoli racconti personali.

per tutte le scuole di ogni ordine e grado, a partire dalla Il primaria

I nostri nomi sono le nostre prime memorie autobiografiche: sono legati a luoghi, persone, ricordi. Ma sono anche portatori di identità, perché si intrecciano con la nostra storia, i nostri sogni, i nostri desideri. Il nome è la prima cosa che impariamo a scrivere, è così parte di noi che spesso lo diamo per scontato. ln questa facile passeggiata all’interno del paese di Pieve Santo Stefano, i partecipantisaranno guidati alla scoperta della storia e dell’unicità del proprio nome attraverso spunti, domande e momenti di condivisione. Il percorso diventerà cosi un’occasione dinamica per dialogare, conoscersi meglio e intrecciare memorie personali e racconti di gruppo.

Durante il laboratorio, ciascun partecipante realizzerà la propria striscia del nome: un piccolo supporto a fisarmonica in cui raccogliere piccoli indizi, curiosità e storie divertenti legate al proprio nome.

Perché scegliere questo laboratorio:

— per far riscoprire ai partecipanti il proprio nome come portatore di memorie autobiografiche e identità e per vivere un’esperienza all’aria aperta che favorisce dialogo, creatività e conoscenza reciproca

Scuola secondaria di I e II grado

Guerre, rivoluzioni, imprese eroiche, eventi. sportivi. Ma anche amori, amicizie, coraggio e paure: dentro i grandi eventi della Storia ci sono sempre vite, voci e sguardi personali. Che rapporto c’è tra una storia individuale e la Storia con la S maiuscola? E che cosa può raccontare un diario del tempo in cui è stato scritto? A partire da estratti di diari e testimonianze conservati nell’Archivio dei diari, ragazze e ragazzi si trasformeranno in piccole troupe giornalistiche: analizzeranno una fonte, distingueranno gli elementi personali da quelli legati al contesto storico e prepareranno le domande per approfondire la storia incontrata. Tra memoria, ricerca e attualità, il laboratorio invita a riflettere sul valore delle fonti, sull’importanza del fact-checking e sul ruolo delle testimonianze nella costruzione della memoria collettiva.

Perché scegliere questo laboratorio:

— per lavorare su memoria, Storia e attualità in maniera fantasiosa e cooperativa.

— per sviluppare uno sguardo critico sulle fonti, attraverso il dialogo tra memoria, Storia e fact-checking.

I COSTI

🌟 Le nostre tariffe per le scuole:

Visita guidata del Museo: € 5,00 a studente

Museo + Visita in Archivio: € 8,00 a studente

Laboratorio : € 140,00 a classe (€ 120.00 in promozione per ogni gruppo classe che verrà entro gennaio 2027 compreso!)

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